Prot. /2010 del 27/07/2010
Destinatari: Tutte le aziende
Area aziendale: Lavoro e Previdenza



20/2010/L - INPS: “tutoraggio” grandi Aziende

In breve
Dal 15 luglio 2010 è diventata operativa l'attività di verifica amministrativa denominata "Tutoraggio delle Grandi Aziende".

L’INPS (1), a suo tempo, ha illustrato la nuova funzione di accertamento e verifica amministrativa volta a:
- modificare comportamenti scorretti, individuare situazioni a rischio ed ottimizzare il rapporto con il contribuente mediante la condivisione di intenti (finalizzata al rientro, nel quadro contributivo, dell’azienda irregolare);
- individuare e rendere operative (previa formalizzazione di regole che devono essere osservate in tutto il territorio) le “migliori prassi”;
- dare impulso all’attività di vigilanza, laddove emergano gravi irregolarità, nonché comportamenti “silenti” irregolari.

L’Istituto (2) ha impartito ulteriori istruzioni sull’argomento, rendendo noto che, a decorrere dal 15 luglio 2010, è operativa l’attività di verifica amministrativa denominata “Tutoraggio delle Grandi Aziende”.
L’INPS sottolinea che detta attività ha come obiettivo la prevenzione delle anomalie generate dai flussi contributivi aziendali, creando professionalità unitarie ad alto valore aggiunto, in grado di affrontare i fenomeni e le situazioni complesse riferite a tutti i contesti riconducibili alle imprese di volta in volta poste sotto attenzione.
L’azienda avrà, quindi, come diretto referente un funzionario dell’Istituto, che la gestirà nel suo complesso mediante una costante attività di verifica allo scopo di individuare soluzioni, possibilmente condivise, relative a problematiche tecniche ed amministrative.
Ciò premesso, il messaggio di cui trattasi fornisce le seguenti precisazioni.
AZIENDE SOTTOPOSTE ALL’ATTIVITA’ DI “TUTORAGGIO”
Il parametro di riferimento per individuare le imprese da sottoporre a “Tutoraggio” è costituito dalla contribuzione media lorda mensile dei modelli DM 10 presentati nell’anno 2009. Nello specifico, le aziende sono state suddivise in cinque fasce:
- aziende con un importo lordo contributivo mensile denunciato superiore ad euro 1.000.000;
- aziende con un importo lordo contributivo mensile denunciato superiore ad euro 500.000 e fino ad euro 1.000.00;
- aziende con un importo lordo contributivo mensile denunciato superiore ad euro 300.000 e fino a euro 500.000;
- aziende con un importo lordo contributivo mensile denunciato superiore a euro 100.000 e fino ad euro 300.000;
- aziende con un importo lordo contributivo mensile denunciato inferiore a euro 100.000.
ATTIVITA’ DA ESPLETARE
L’attività di “Tutoraggio” prevede non solo una approfondita analisi della singola impresa, ma anche la conoscenza del territorio e dei relativi fenomeni socio-economici, in modo da consentire di contestualizzare l’attività e i comportamenti aziendali.
ANALISI DELLA SITUAZIONE AZIENDALE
La procedura “Tutor” è una procedura di sintesi che, attraverso la navigazione negli archivi di riferimento, guida l’operatore dell’INPS nell’individuazione degli elementi da ricercare e da valutare anche tramite il contatto diretto con l’azienda interessata.
Tale procedura, oltre a fornire l’elenco anagrafico delle ditte da “tutorare”, consente, per ciascuna di esse, l’accesso alle varie procedure di gestione ed al “Fascicolo Elettronico”, dal quale detto operatore può già desumere un quadro generale dell’azienda.
L’INPS segnala che le Sedi dell’Istituto devono, inoltre, effettuare una verifica:
- sulle richieste di prestazioni a sostegno del reddito (come la Cassa Integrazione Guadagni), in quanto da una analisi puntuale, sia sul rispetto degli adempimenti contributivi, sia sul numero dei lavoratori che fruiscono di queste prestazioni, può derivare un accertamento di indebito contributivo;
- sulle indennità economiche di malattia erogate (ovvero non erogate) con i corrispondenti contributi versati;
- sulla tipologia dei rapporti di lavoro instaurati dall’impresa, atteso che il ricorso a lavoratori a progetto, ovvero con contratto part-time, in una percentuale eccessiva sul totale della forza lavoro, potrebbe essere un “fattore di allarme” per situazioni da approfondire anche con l’intervento degli ispettori di vigilanza. In sostanza, rimarca l’INPS, un raffronto fra il totale esposto nei quadri “B” e “C” del DM 10 e gli importi conguagliati nel quadro “D”, richiede una valutazione che può essere ricompresa in un arco ottimale di un biennio, in quanto tale periodo può consentire di effettuare una valutazione corretta del comportamento aziendale, evidenziando eventuali anomalie riconducibili a eventi quali la malattia, gli assegni al nucleo familiare ecc.
Criteri analoghi devono essere utilizzati dalle Sedi dell’Istituto nel contesto delle verifiche concernenti i flussi UNIEMENS.
CONVOCAZIONE DELL’AZIENDA
Terminata l’analisi della situazione aziendale, l’attività di “Tutoraggio” prevede l’eventuale convocazione dell’impresa, richiedendo, ove necessario, la presentazione di specifica documentazione.
Le incongruenze contributive riscontrate, se non sufficientemente documentate e pertanto sanate, formeranno oggetto di recupero coattivo e, in caso di elevata complessità, dovranno essere tempestivamente segnalate agli ispettori di vigilanza.
Sono, altresì, impartite indicazioni alle strutture territoriali dell’Istituto, circa le modalità organizzative delle attività di “Tutoraggio”, la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle medesime.

Il testo del messaggio in esame è allegato alla presente notizia on line sul nostro sito Internet www.assindustria.lu.it alla pagina Notiziario e circolari.



Allegati
Messaggio INPS n. 18610 del 14 luglio 2010.pdf

Riferimenti ad altri documenti interni:
6/2010/L/4 del 22 febbraio 2010 (AILU Comunicati Uff.)

Note:
(1) Circolare n. 23 del 16 febbraio 2010 – v. prg. 6/2010/L/4 del 22 febbraio 2010.
(2) Messaggio n. 18610 del 14 luglio 2010.

Referente: Stefano Legnaioli

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Assindustria Lucca - Piazza Bernardini , 41 - 55100 Lucca