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Il Consorzio Serchio 2000 si costituisce il 18 ottobre del 1991 ad opera di 12 imprese edili associate con lo scopo di regolamentare le attività dei consorziati anche attraverso la gestione unitaria delle iniziative, nell'esecuzione di opere pubbliche o di interesse pubblico relative al "Progetto Serchio".
Infatti, a seguito dell'entrata in vigore della legge n. 183/1989 sulla difesa del suolo che individua il bacino del Serchio come bacino pilota per gli interventi di riassetto e tutela del territorio, l'Associazione industriali della provincia di Lucca e i costruttori edili lucchesi decisero di impegnarsi, anche attraverso la creazione della struttura consortile, per la realizzazione di un piano di interventi e di proposte, denominate, appunto "Progetto Serchio" e presentate nel 1991 e poi riproposte nel 1994 con un aggiornamento. La legge sulla difesa del suolo, infatti, fu considerata una grande opportunità per il riassetto e la tutela di un territorio la cui bellezza e la cui delicatezza avrebbero richiesto una particolare quanto sapiente attenzione.
In realtà, all'entusiasmo e alla voglia di fare dei costruttori edili lucchesi non è corrisposta una altrettanto vivace attenzione da parte delle Amministrazioni locali, che non hanno mai attivato quel programma globale che ci si aspettava per la difesa del suolo nel bacino pilota; del resto il piano di bacino Lucca è stato approvato soltanto pochi anni fa.
Cionondimeno, il Consorzio Serchio 2000 ha intrapreso altre iniziative a testimonianza di nuove linee di azione indirizzate, oltre alla tutela del suolo, alla valorizzazione dell'ambiente. In quest'ottica va registrata una importante iniziativa, presentata nel 1995 nel corso di una manifestazione dal titolo "Nuovi parchi per la città storica". Scopo dell'iniziativa era quello di aprire un dibattito cittadino sul tema del Parco fluviale che coinvolgesse la Pubblica Amministrazione, gli enti e le associazioni interessate, dal momento che da molti anni si parlava di un simile progetto a Lucca, ma niente di concreto era mai stato fatto in proposito.
L'iniziativa portò alla realizzazione della pubblicazione "Nuovi parchi per la città storica", resa possibile dal Consorzio, nella quale sono stati interamente proposti i progetti di Lucca e di Firenze, nell'ottica dell'importanza dell'ecologia del paesaggio nella progettazione ambientale. Il progetto del parco fluviale del Serchio è stato poi fatto proprio dal Comune di Lucca nel 2001.
Dal 1999 l'impegno maggiore è stato profuso nell'ambito del Progetto P.R.U.S.S.T. di Lucca che prevedeva la realizzazione di importanti interventi nel tessuto urbano della città, in gran parte "ripensata" nell'ottica dello "sviluppo sostenibile".
Il Progetto trovò definizione in tre protocolli di intesa siglati, dal Consorzio direttamente e dall'Associazione che poi ne affidò la cura al Consorzio, nell'agosto del 1999 a seguito dei quali si sviluppò un complesso lavoro istruttorio e progettuale, conclusosi con la presentazione dei progetti di massima nell'aprile 2000. Tale iniziativa, tuttavia, fu prima rallentata dai ritardi ministeriali nella definizione della graduatoria e poi bloccata dal giudizio di "non valutabilità" del PRUSST di Lucca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 2000.
Il Consorzio Serchio 2000 ha partecipato all'operazione di project financing per la realizzazione dei quattro ospedali di Lucca, Massa, Pistoia e Prato.
Infatti, nel giugno 2003, il Consiglio direttivo, una volta constatato l'interesse di alcuni soci all'iniziativa, ha deliberato la partecipazione all'operazione tramite l'adesione al Consorzio Toscana Salute - CTS; nell'ambito del raggruppamento al Consorzio Serchio 2000 erano state riservate le opere di urbanizzazione dell'ospedale di Lucca.
Le vicende processuali relative a tale operazione, che ancora non si sono concluse, hanno portato il consorzio alla decisione di abbandonare, per ora la partecipazione, fermi restando gli impregni con la cordata Toscana.
Attualmente il Consorzio Serchio 2000 sta sviluppando diversi progetti sul territorio della provincia, relativi alla difesa del suolo e ad alcuni particolari interventi di sistemazione idrogeologica. |
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